Shakespeare. Sonetto 25 - Sonnet 25. Audio. | Shakespeare Italia

Sonetto 25 – Sonnet 25

Shakespeare sonetto 25

Chi è in favore delle proprie stelle. Let those who are in favour with their stars. 

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Chi è in favore delle proprie stelle
si vanti di pubblico onore e superbi titoli,
mentre io, cui la sorte nega simili trionfi,
godo insperatamente chi maggiormente apprezzo.
I favoriti dei potenti schiudono i bei petali
soltanto come calendule allo splendor del sole,
è già sepolto in loro il loro proprio orgoglio
perché alla prima nuvola cade la loro aureola.
L’eroico combattente, famoso per valore
se dopo tante vittorie subisce una sconfitta,
per sempre vien radiato dall’albo dell’onore
e in più dimenticato ogni successo ardito:
felice sono io che amo e son riamato
dove l’amor non cambia né può esser ripudiato.

Nel Sonetto 25, che ha come tema la lotta della mortalità contro l’immortalità, il poeta si contrappone a coloro che sono “in favore delle proprie stelle”, il che implica che, sebbene loro non siano annoverati tra quelle persone famose e fortunate, la loro fama non durerà, mentre il suo amore lo farà. Pertanto, è felice nel suo amore.

Soprattutto, il poeta è confortato dalla consapevolezza che il suo amore per il giovane gli garantisce la permanenza: allora “felice sono io che amo e son riamato / dove l’amor non cambia né può esser ripudiato”. L’amore corrisposto tra lui e il giovane sostituisce il suo bisogno di fama.

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Read and listen

Let those who are in favour with their stars
Of public honour and proud titles boast,
Whilst I, whom fortune of such triumph bars,
Unlook’d for joy in that I honour most.
Great princes’ favourites their fair leaves spread
But as the marigold at the sun’s eye,
And in themselves their pride lies buried,
For at a frown they in their glory die.
The painful warrior famoused for fight,
After a thousand victories once foil’d,
Is from the book of honour razed quite,
And all the rest forgot for which he toil’d:
Then happy I, that love and am beloved
Where I may not remove nor be removed.

In Sonnet 25, which has as its theme mortality versus immortality, the poet contrasts himself with those “who are in favor with their stars,” implying that, though he is not numbered among those famous, fortunate people, their fame will not last, while his love will. Therefore, he is happy in his love.

Most important, the poet is comforted in the knowledge that his love for the young man grants him permanence: “Then happy I, that love and am beloved / Where I may not remove nor be removed.” Requited love between him and the youth replaces his need for fame.

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Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

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