Sonetto 126 – Sonnet 126

Shakespeare Sonetto 126

O mio amabil giovane, che reggi in tuo potere. O thou, my lovely boy, who in thy power. 

Leggi e ascolta

O mio amabil giovane, che reggi in tuo potere
del Tempo il mutevol specchio, la falce, la clessidra
che nel declinar fiorisci e in tal modo esponi
l’appassire di chi t’ama mentre tu sbocci in fiore;
se la natura, artefice sovrana d’ogni decadenza,
mentre avanzi nel tempo ti riporta indietro,
lo fa soltanto affinché la sua furbizia
screditi il Tempo e vinca il suo rovinoso passo.
Però guardati da lei, prediletto del suo capriccio:
ella può trattenere non tenere sempre il suo tesoro!
Il suo debito pur ritardato, dovrà avere un saldo,
e la sua quietanza sarà la tua restituzione.

Il Sonetto 126 è l’ultima delle poesie sul giovane e riassume il tema dominante: il tempo distrugge sia la bellezza che l’amore. Tuttavia, il poeta suggerisce che il giovane, “che nel declinar fiorisci e in tal modo esponi / l’appassire di chi t’ama mentre tu sbocci in fiore”, rimane bello nonostante sia invecchiato. Poiché il giovane è mortale, alla fine morirà, ma il poeta non sembra essere interessato a questo evento futuro come lo era nei sonetti precedenti. Né il poeta sente il bisogno di affermare che il giovane vivrà per sempre nei sonetti del poeta. È molto più fiducioso che i suoi sonetti esisteranno per sempre – e il giovane in essi – e quindi non ritiene necessario portare questo all’attenzione dei giovani.

A differenza dei sonetti precedenti, questo sonetto consiste di dodici versi in distici in rima, e funge da envoi – una breve strofa di chiusura – della sequenza del sonetto che si occupa del giovane. Ora il poeta si occupa del flusso e riflusso delle cose, del rinnovamento e della degenerazione. Con questo sonetto, il poeta chiude il cerchio dalla deferente sottomissione dei primi sonetti all’uguaglianza e all’indipendenza, “povero ma libero”. Cioè, non avrà più bisogno di essere discreto o prudente nelle sue critiche al giovane.

»»» Sonetto 125

»»» Sonetto 127

..

Read and listen

O thou, my lovely boy, who in thy power
Dost hold Time’s fickle glass, his sickle, hour;
Who hast by waning grown, and therein show’st
Thy lovers withering as thy sweet self grow’st;
If Nature, sovereign mistress over wrack,
As thou goest onwards, still will pluck thee back,
She keeps thee to this purpose, that her skill
May time disgrace and wretched minutes kill.
Yet fear her, O thou minion of her pleasure!
She may detain, but not still keep, her treasure:
Her audit, though delay’d, answer’d must be,
And her quietus is to render thee.

Sonnet 126 is the last of the poems about the youth, and it sums up the dominant theme: Time destroys both beauty and love. However, the poet suggests that the youth, “Who hast by waning grown and therein show’st / Thy lovers withering as thy sweet self grow’st,” remains beautiful despite having grown older. Because the youth is mortal, he will eventually die, but the poet does not appear to be as concerned with this future event as he was in earlier sonnets. Nor does the poet feel the need to state that the youth will live forever in the poet’s sonnets. He is much more confident that his sonnets will exist forever — and the youth in them — and so does not feel it necessary to bring this to the youth’s attention.

Unlike the previous sonnets, this sonnet consists of twelve lines in rhymed couplets, and it serves as the envoi — a short, closing stanza — of the sonnet sequence dealing with the young man. Now the poet is concerned with the ebb and flow of things, of renewal and degeneration. With this sonnet, the poet comes full circle from the deferential submission in the early sonnets to equality and independence, “poor but free.” That is, he will no longer need to be tactful or guarded in his criticisms of the young man.

»»» Sonnet 125

»»» Sonnet 127

Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

Indice Sonetti con audio – Audio Sonnets

PirandelloWeb