Sonetti 121-140 di William Shakespeare
La Dark Lady – Passione, gelosia e inganno
Questa sezione della raccolta dei Sonetti di William Shakespeare, che comprende i Sonetti 121-140, introduce un personaggio fondamentale della sequenza: la Dark Lady. La relazione con questa donna misteriosa porta il poeta in un terreno emotivo completamente diverso da quello del Fair Youth. La passione è intensa e travolgente, ma allo stesso tempo segnata da sospetto, seduzione e senso di colpa.
Nei Sonetti 121-124 Shakespeare difende la propria innocenza dagli sguardi giudicanti del mondo: così esprime la convinzione che solo l’amore vissuto sulla propria pelle abbia valore, indipendentemente dai giudizi esterni. Dal Sonetto 125 al 128 la narrazione si fa più sensuale e ambigua: il poeta è attratto fisicamente dalla Dark Lady, mentre riconosce la sua capacità di ferire e manipolare.
Tuttavia, nei Sonetti 129-133 l’amore si trasforma in ossessione dolorosa. Il desiderio è così forte da apparire distruttivo: l’esperienza del piacere lascia solo rimpianto e tormento, rivelando la contraddizione profonda di questo legame proibito. Inoltre, la presenza di un possibile triangolo amoroso alimenta la gelosia e la sfiducia del poeta.
Infine, nei Sonetti 134-140 si rafforza l’idea che la Dark Lady sia consapevole del potere che esercita, ma scelga comunque di usarlo contro chi l’ama. Perciò Shakespeare resta intrappolato tra ragione e passione, incapace di interrompere un rapporto che lo consuma ma lo ispira con la stessa intensità.
In conclusione, questa sezione mostra un amore carnale e tormentato, che mette a nudo le debolezze del poeta: così la poesia diventa non solo celebrazione, ma confessione intima, specchio delle contraddizioni più profonde del cuore umano.
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Sonetto 121 – Shakespeare
Nel Sonetto 121 Shakespeare si ribella al giudizio altrui: è meglio essere davvero colpevoli che esser creduti tali senza esserlo. Il valore si corrompe quando l’onestà […]

Sonetto 122 – Shakespeare
Nel Sonetto 122 Shakespeare dichiara che il vero “diario” dell’amato non è un oggetto di carta, ma la sua mente: la memoria custodisce il dono con […]

Sonetto 123 – Shakespeare
Nel Sonetto 123 Shakespeare sfida apertamente il Tempo: rifiuta l’illusione del “nuovo” e smaschera le sue costruzioni — piramidi, registri, vestigia — come semplici ripetizioni travestite. […]

Sonetto 124 – Shakespeare
Nel Sonetto 124 Shakespeare dichiara che il suo amore non è figlio della sorte né servo del tempo: se fosse nato dal caso, vivrebbe instabile come […]

Sonetto 125 – Shakespeare
Nel Sonetto 125 Shakespeare rifiuta ogni ostentazione: baldacchini, apparenze, promesse di eternità costruite su basi fragili. Denuncia chi, affamato di favori e vanità, perde tutto inseguendo […]

Sonetto 126 – Shakespeare
Nel Sonetto 126 Shakespeare si rivolge all’amato come a un giovane che sembra dominare il Tempo, trattenendo giovinezza e splendore mentre gli altri appassiscono. Ma questa […]

Sonetto 127 – Shakespeare
Nel Sonetto 127 Shakespeare inaugura i Sonetti della “Dark Lady” ribaltando l’idea tradizionale di bellezza: un tempo il nero non era ritenuto bello, ma ora diventa […]

Sonetto 128 – Shakespeare
Nel Sonetto 128 Shakespeare trasforma la musica in desiderio: osserva la donna amata mentre suona e invidia i tasti che, sotto le sue dita, sembrano baciarle […]

Sonetto 129 – Shakespeare
Nel Sonetto 129 Shakespeare descrive la lussuria come una forza distruttiva: uno sperpero di spirito che trascina l’uomo tra desiderio, inganno e vergogna. Prima è brama […]

Sonetto 130 – Shakespeare
Nel Sonetto 130 Shakespeare demolisce ironicamente i cliché della poesia amorosa: la donna amata non viene paragonata a sole, rose e profumi perfetti, perché la sua […]

Sonetto 131 – Shakespeare
Nel Sonetto 131 Shakespeare riconosce la bellezza e la tirannia della Dark Lady: sa che lei domina il suo cuore e se ne compiace. Altri la […]

Sonetto 132 – Shakespeare
Nel Sonetto 132 Shakespeare dichiara di amare gli occhi della Dark Lady perché sembrano provare pietà: sanno che il suo cuore lo tortura e allora si […]

Sonetto 133 – Shakespeare
Nel Sonetto 133 Shakespeare esplode in una gelosia dolorosa: la Dark Lady non si è accontentata di tormentare lui, ma ha ferito anche il suo amico, […]

Sonetto 134 – Shakespeare
Nel Sonetto 134 Shakespeare continua il dramma del tradimento: ha ipotecato se stesso alla donna e riconosce che l’amico è ormai suo. Chiede almeno che l’altro […]

Sonetto 135 – Shakespeare
Nel Sonetto 135 Shakespeare gioca sul doppio senso di “Will”: volontà, desiderio e anche il suo stesso nome. La Dark Lady ha già ciò che vuole, […]

Sonetto 136 – Shakespeare
Nel Sonetto 136 Shakespeare insiste con arguzia sul doppio senso di “Will”: chiede alla donna di chiamarlo “il suo Will”, così da giustificare il desiderio e […]

Sonetto 137 – Shakespeare
Nel Sonetto 137 Shakespeare accusa Amore di accecare occhi e cuore: vede la bellezza, ma la scambia per ciò che è peggio, esaltando il falso. Il […]

Sonetto 138 – Shakespeare
Nel Sonetto 138 Shakespeare confessa il patto di menzogna tra lui e la donna: lei giura fedeltà ma mente, e lui finge di crederle per apparire […]

Sonetto 139 – Shakespeare
Nel Sonetto 139 Shakespeare implora la donna di non giustificare la propria crudeltà: lo ferisca pure con le parole, ma non con gli occhi, che uccidono […]

Sonetto 140 – Shakespeare
Nel Sonetto 140 Shakespeare implora la Dark Lady di essere saggia quanto crudele: non deve spingere oltre la sua pazienza, perché il dolore potrebbe dargli voce […]
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La traduzione italiana di questo sonetto è opera di Maria Antonietta Marelli, edita da Garzanti. Tutti i diritti sono riservati dai rispettivi titolari. La presenza del testo in questa pagina ha finalità di studio e divulgazione dell’opera di William Shakespeare. Il sito può includere inserzioni pubblicitarie generiche, non collegate al contenuto specifico della traduzione e non sostitutive dell’edizione editoriale. Si invita alla consultazione dell’edizione completa disponibile presso l’editore o le librerie autorizzate.
(I Sonetti – Garzanti editore)
Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube: VALTER ZANARDI letture.