Shakespeare. Sonetto 112 - Sonnet 112. Audio. | Shakespeare Italia

Sonetto 112 – Sonnet 112

Shakespeare Sonetto 112

Il tuo amore e la pietà annullano quel marchio. Your love and pity doth the impression fill. 

Leggi e ascolta


Il tuo amore e la pietà annullano quel marchio
che pubblico biasimo m’impresse sulla fronte,
che importa se qualcuno mi loda o mi disprezza
finché tu copri il male e dai credito al mio bene?
Tu sei il mio intero mondo ed io devo cercare
di capire onte e pregi solo dalle tue labbra:
nessun altro per me esiste, né altri io considero,
che cambi in bene o male la mia ferrea volontà.
Nel più profondo abisso affondo ogni interesse
per le voci altrui, affinché, come il serpente,
non porga ascolto al critico né all’adulatore.
Ecco perché trascuro il parere altrui:
sei talmente radicato in ogni mio pensiero,
che quanto ci circonda a me par morto.

I primi due versi richiamano il “marchio” e la “pietà” di cui parlava il poeta nel sonetto precedente: “Il tuo amore e la pietà annullano quel marchio / che pubblico biasimo m’impresse sulla fronte”. Non è chiaro cosa abbia causato esattamente questo “pubblico biasimo”, anche se molti critici ipotizzano che il poeta sia un attore pubblico che ha ricevuto notorietà a causa di un’azione passata, forse una cattiva esibizione sul palco. Il poeta non si cura di quello che pensano i critici o gli adulatori fintanto che il giovane non pensa male di lui: “che importa se qualcuno mi loda o mi disprezza, / finché tu copri il male e dai credito al mio bene?”

Come nei sonetti precedenti, il poeta sottolinea l’importanza del giovane per lui. Continua a riporre grande fiducia nel giovane, che rimane il suo unico standard di misura. “Tu sei il mio intero mondo”, dice al giovane, un sentimento che sottolinea nel distico finale: “sei talmente radicato in ogni mio pensiero, / che quanto ci circonda a me par morto”. Ora sembra che l’affetto del poeta per “un’altre giovine” sia veramente morto, cosa che aveva promesso nel Sonetto 110.

»»» Sonetto 111

»»» Sonetto 113

..

Read and listen


Your love and pity doth the impression fill
Which vulgar scandal stamp’d upon my brow;
For what care I who calls me well or ill,
So you o’er-green my bad, my good allow?
You are my all the world, and I must strive
To know my shames and praises from your tongue:
None else to me, nor I to none alive,
That my steel’d sense or changes right or wrong.
In so profound abysm I throw all care
Of others’ voices, that my adder’s sense
To critic and to flatterer stopped are.
Mark how with my neglect I do dispense:
You are so strongly in my purpose bred
That all the world besides methinks are dead.

The first two lines recall the “brand” and the “pity” that the poet discussed in the previous sonnet: “Your love and pity doth th’ impression fill / Which vulgar scandal stamped upon my brow.” Exactly what caused this “vulgar scandal” is unclear, although many critics surmise that the poet is a public performer who has received notoriety because of a past action, perhaps a bad performance onstage. The poet does not care what critics or flatterers think so long as the young man does not think ill of him: “For what care I who calls me well or ill, / So you o’er-green my bad, my good allow?” The creative term “o’er-green” is Shakespeare’s own invention and refers to the poet’s hopes the young man will conceal the “vulgar scandal” with his love.

As in earlier sonnets, the poet stresses the young man’s importance to him. He continues to place great faith in the youth, who remains his only standard of measurement. “You are my all the world,” he tells the youth, a sentiment that he emphasizes in the final couplet: “You are so strongly in my purpose bred / That all the world besides methinks are dead.” It now appears that the poet’s affections for “another youth” are truly dead, which he promised they were in Sonnet 110.

»»» Sonnet 111

»»» Sonnet 113

Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

Indice Sonetti con audio – Audio Sonnets

PirandelloWeb