Shakespeare. Sonetto 115 - Sonnet 115. Audio. | Shakespeare Italia

Sonetto 115 – Sonnet 115

Shakespeare Sonetto 115

Mentono i versi che finora ho scritto. Those lines that I before have writ do lie. 

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Mentono i versi che finora ho scritto,
specie ove dissi che non potevo amar di più;
allora la mia mente non sapeva che in futuro
una fiamma tanto grande potesse ardere più viva.
Ma pensando al tempo, i cui infiniti eventi
s’insinuan tra giuramenti e mutan decreti di re,
spogliano sacre bellezze, stroncan audaci disegni
volgono all’incostanza le più salde menti:
ahimè – temendo la tirannia del Tempo – perché
non dissi allora: “T’amo d’un amor supremo”,
quando ero certo al di là di ogni incertezza
di consacrare quel presente, ignaro del domani?
Amore è un bimbo; non potevo dir così,
avrei sentito grande quanto ancora cresce.

Il poeta ora ammette che era sbagliato credere che il suo amore per il giovane fosse il più grande possibile: può amare il giovane anche più di quanto abbia fatto in passato. Confrontando il modo in cui le cose cambiano nel tempo con la sua ritrovata conoscenza di quanto il suo amore per il giovane possa ancora aumentare, il poeta si chiede perché abbia permesso che il tempo lo spaventi facendogli dire al giovane “T’amo d’un amor supremo” quando il suo amore per costui cresce quanto più il poeta lo conosce.

Anche se il poeta ora si rende conto che il suo amore per il giovane può ultriormente aumentare, c’è anche la sensazione che il poeta ottenga ciò che merita piuttosto che ciò che vuole. La sua fiducia passata in quanto amasse il giovane era falsa, motivo per cui non può dire “T’amo d’un amor supremo”: “ahimè – temendo la tirannia del Tempo – perché, / non dissi allora: “T’amo d’un amor supremo”/… /… ignaro del domani?” Eppure tale sicurezza è esattamente ciò che il poeta desidera ardentemente. Vuole dire con decisione che in questo momento ama il giovane quanto potrà mai amarlo, ma “Amore è un bimbo; non potevo dir così, / avrei sentito grande quanto ancora cresce”. Il poeta ripete che ora è il momento in cui ama di più il giovane il che potrebbe essere dannoso, poiché un’espressione del genere potrebbe benissimo limitare qualsiasi crescita futura nella relazione.

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Those lines that I before have writ do lie,
Even those that said I could not love you dearer:
Yet then my judgment knew no reason why
My most full flame should afterwards burn clearer.
But reckoning time, whose million’d accidents
Creep in ‘twixt vows and change decrees of kings,
Tan sacred beauty, blunt the sharp’st intents,
Divert strong minds to the course of altering things;
Alas, why, fearing of time’s tyranny,
Might I not then say ‘Now I love you best,’
When I was certain o’er incertainty,
Crowning the present, doubting of the rest?
Love is a babe; then might I not say so,
To give full growth to that which still doth grow?

The poet now admits that his believing that his love for the youth was as great as it could ever be was wrong: He can love the young man even more fully than he has done in the past. Comparing how things change over time to his newfound knowledge of how much his love for the youth can yet increase, the poet questions why he let time scare him into previously saying “Now I love you best” to the youth when his love for the young man grows the longer the poet knows him.

Although the poet now realizes that his love for the youth may increase even more, there is also a sense that the poet gets what he deserves rather than what he wants. His past confidence in how much he loved the youth was false, which is why he cannot say “Now I love you best”: “Alas, why, fearing of Time’s tyranny, / Might I not then say, ‘Now I love you best’ / . . . / . . . doubting of the rest?” And yet such security is exactly what the poet craves. He wants to say decisively that at the current time he loves the youth as much as he can ever love him, but “Love is a babe; then might I not say so, / To give full growth to that which still doth grow.” The poet’s again saying that now is the time that he most loves the youth may be detrimental, for such an expression may very well limit any future growth in the relationship.

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Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

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