Shakespeare. Sonetto 143 - Sonnet 143. Audio. | Shakespeare Italia

Sonetto 143 – Sonnet 143

Shakespeare Sonetto 143

Ascolta: qual attenta massaia per acchiappar. Lo! as a careful housewife runs to catch. 

Leggi e ascolta

Ascolta: qual attenta massaia per acchiappar
una delle pennute bestiole che le sfugge,
posa il suo piccolo e rapida si getta
all’inseguimento di cosa che fermar vorrebbe;
mentre il bambino trascurato che la insegue
piange per arrivare a lei che è sol protesa
a rincorrere chi le scappa innanzi al viso,
ignorando l’affanno del suo povero fanciullo:
così tu rincorri quanto da te fugge,
mentre io tuo bimbo ti inseguo da lontano;
ma se raggiungi quel che speri, torna ancor da me
e fammi un po’ da mamma, baciami, sii buona.
Io pregherò che tu possa avere quel che vuoi
se a me ritorni e calmerai il mio pianto.

L’immagine di un’amante errante che insegue polli trascurando il suo bambino suggerisce un triangolo amoroso tra la donna, il giovane e il poeta. Il giovane è “delle pennute bestiole” e il poeta “il suo piccolo”. Incredibilmente, e quasi pietosamente, il poeta implora di nuovo la donna di amarlo; sembra che sia regredito a un bambino che ha bisogno di sua madre per avere riparo e sostegno. Per aggiungere la beffa al danno del poeta, viene a sapere che il giovane ha cercato di evitare la donna, ma lei insegue il giovane: “ma se raggiungi quel che speri, torna ancor da me / e fammi un po’ da mamma, baciami, sii buona. ” Finché la donna favorisce sessualmente il poeta, egli ignorerà la sua ricerca del giovane, che è lo stesso argomento che il poeta fa nei Sonetti 135 e 136. Tuttavia, qui nel Sonetto 143, afferma la sua richiesta in modo inequivocabile, macinando controsensi su ciò che vuole e fino a che punto è disposto ad andare per ottenerlo: “Io pregherò che tu possa avere quel che vuoi / se a me ritorni e calmerai il mio pianto”.

»»» Sonetto 142

»»» Sonetto 144

..

Read and listen

Lo! as a careful housewife runs to catch
One of her feather’d creatures broke away,
Sets down her babe and makes an swift dispatch
In pursuit of the thing she would have stay,
Whilst her neglected child holds her in chase,
Cries to catch her whose busy care is bent
To follow that which flies before her face,
Not prizing her poor infant’s discontent;
So runn’st thou after that which flies from thee,
Whilst I thy babe chase thee afar behind;
But if thou catch thy hope, turn back to me,
And play the mother’s part, kiss me, be kind:
So will I pray that thou mayst have thy ‘Will,’
If thou turn back, and my loud crying still.

The image of an errant mistress chasing chickens while neglecting her infant suggests a love triangle between the woman, the young man, and the poet. The youth is “one of her feathered creatures” and the poet “her babe.” Incredibly, and almost pitifully, the poet again begs the woman to love him; he seems to have regressed to a baby needing its mother for shelter and support. To add insult to the poet’s injury, he learns that the youth has tried to avoid the woman, but she pursues the youth: “But if thou catch thy hope [the youth], turn back to me / And play the mother’s part, kiss me, be kind.” So long as the woman sexually favors the poet, he will disregard her pursuit of the young man, which is the same argument that the poet makes in Sonnets 135 and 136. However, here in Sonnet 143, he states his request unequivocally, mincing no words about what he wants and how far he is willing to go to get it: “So will I pray that thou mayst have thy Will, / If thou turn back and my loud crying still.”

»»» Sonnet 142

»»» Sonnet 144

Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

Indice Sonetti con audio – Audio Sonnets

PirandelloWeb