Shakespeare. Sonetto 41 - Sonnet 41. Audio. | Shakespeare Italia

Sonetto 41 – Sonnet 41

Shakespeare sonetto 41

Quei piacevoli peccati che tua libertà commette. Those petty wrongs that liberty commits. 

Leggi e ascolta

Quei piacevoli peccati che tua libertà commette
quando talvolta sono assente dal tuo cuore,
ben si addicono ai tuoi anni e alla tua bellezza
perché ovunque tu vada, tentazion ti è vicina.
Tu sei di nobil cuore, quindi da conquistare
bello tu sei, e quindi da sedurre.
E quando donna vuole, qual figlio di donna
sdegnosamente a lei rinuncia prima d’averla avuta?
Ahimè! Però potresti risparmiare il mio dominio
e contener la tua bellezza e dissoluta gioventù,
che nella loro incontinenza ti trascinano a tal punto
d’esser forzato a rompere una duplice lealtà:
la sua, che tu adeschi con la tua bellezza,
la tua, perché forte della stessa sei con me sleale.

Per perdonare il giovane per le sue azioni, il poeta si pone sia nella posizione del giovane che in quella dell’amante. Nei primi quattro versi del sonetto, il poeta accusa gentilmente il giovane di aver commesso piccoli peccati, ma poi continua ad accettare le azioni del giovane data la sua età e bellezza. Il comportamento del giovane, così sembra dire il poeta, è naturale e atteso. Tuttavia, ciò che ci si aspetta ancora di più è che altri cerchino di guadagnarsi l’affetto del giovane: “bello tu sei, e quindi da sedurre”. Questo ragionamento spinge il poeta a incolpare coloro che tentano il giovane piuttosto che il giovane stesso.

Il perdono del giovane si mescola al rimprovero, poiché infrange “una duplice lealtà” – il poeta e la relazione con l’amante – quando inizia ad amare la donna. Sebbene il poeta ammonisca il giovane, il suo tono è riservato, in parte perché suggerisce che la giovinezza e la bellezza della giovinezza sono due cose separate: “e contener la tua bellezza e dissoluta gioventù, / che nella loro incontinenza ti trascinano a tal punto / d’esser forzato a rompere una duplice lealtà “. Il giovane non ha colpa per essersi frapposto tra il poeta e l’amante; piuttosto, la sua bellezza e giovinezza lo “forzarono” ad agire come faceva.

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Read and listen

Those petty wrongs that liberty commits,
When I am sometime absent from thy heart,
Thy beauty and thy years full well befits,
For still temptation follows where thou art.
Gentle thou art and therefore to be won,
Beauteous thou art, therefore to be assailed;
And when a woman woos, what woman’s son
Will sourly leave her till she have prevailed?
Ay me! but yet thou mightest my seat forbear,
And chide try beauty and thy straying youth,
Who lead thee in their riot even there
Where thou art forced to break a twofold truth,
Hers by thy beauty tempting her to thee,
Thine, by thy beauty being false to me.

In order to forgive the youth for his actions, the poet places himself in both the youth’s position and that of the mistress. In the sonnet’s first four lines, the poet mildly accuses the young man of committing small sins, but he then goes on to accept the youth’s actions given his age and beauty. The youth’s behavior, so the poet seems to say, is natural and expected. However, what is even more expected is that others attempt to gain the young man’s affections: “Beauteous thou art, therefore to be assailed.” This reasoning prompts the poet to blame those who tempt the youth rather than the youth himself.

Forgiveness of the young man is mixed with reprimand, for he breaks “a twofold truth” — the poet and the mistress’ affair — when he begins loving the woman. Although the poet admonishes the youth, his tone is reserved, in part because he suggests that the youth and the youth’s beauty are two separate things: “And chide thy beauty and thy straying youth, / Who lead thee in their riot even there / Where thou art forced to break a twofold truth.” The young man is not at fault for coming between the poet and the mistress; rather, his beauty and youth “forced” him to act as he did.

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Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

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