Shakespeare. Sonetto 74 - Sonnet 74. Audio. | Shakespeare Italia

Sonetto 74 – Sonnet 74

Shakespeare Sonetto 74

Ma non crucciarti: quando quel fatale arresto. But be contented: when that fell arrest. 

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Ma non crucciarti: quando quel fatale arresto
che ogni cauzion ricusa mi condurrà lontano,
la mia vita avrà un retaggio in questi versi
che a mio ricordo resterà sempre con te.
Ogni qualvolta li leggerai, in essi rivedrai
quella parte mia che a te fu consacrata:
la terra non avrà che terra, tale è il suo diritto,
tuo sarà il mio spirito, la parte mia migliore:
avrai quindi perduto solo le scorie della vita,
la preda dei vermi, alla morte del mio corpo,
la codarda conquista della lama di un agguato,
cosa troppo vile perché da te sia ricordata.
Il valore del corpo è quanto esso contiene
e quello è qui e con te rimane.

Il poeta continua con la preoccupazione ossessiva per la propria morte. Anche se sottolinea la propria inadeguatezza come persona, afferma con coraggio la grandezza dei suoi versi: “la mia vita avrà un retaggio in questi versi / che a mio ricordo resterà sempre con te”. Afferma che la sua parte migliore sopravvivrà alla sua morte nelle sue poesie. In linea con il suo stato d’animo esagerato, il poeta allude alla convinzione che la sua scomparsa sarà “troppo vile” perché il giovane lo ricordi, ma la parte migliore di lui sopravvivrà nei suoi versi immortali.

La sensazione del poeta che i suoi sonetti siano un memoriale per il giovane – e per il poeta stesso – è nettamente diversa dal suo precedente atteggiamento nei confronti dei suoi versi. Solo due sonetti prima, nel Sonetto 72, scrisse di vergogna e definì i suoi versi privi di valore: “Umiliar mi sento da tutto ciò che scrivo / e ugual per te sarebbe amare cose indegne”. Ma qui nel Sonetto 74, afferma che il suo verso ha valore perché contiene immagini del giovane, proprio come il suo corpo trattiene la sua anima. Con il distico conclusivo, “Il valore del corpo è quanto esso contiene / e quello è qui e con te rimane”, il poeta ha chiuso il cerchio – di nuovo – e ora è orgoglioso dei suoi versi.

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But be contented: when that fell arrest
Without all bail shall carry me away,
My life hath in this line some interest,
Which for memorial still with thee shall stay.
When thou reviewest this, thou dost review
The very part was consecrate to thee:
The earth can have but earth, which is his due;
My spirit is thine, the better part of me:
So then thou hast but lost the dregs of life,
The prey of worms, my body being dead,
The coward conquest of a wretch’s knife,
Too base of thee to be remembered.
The worth of that is that which it contains,
And that is this, and this with thee remains.

The poet continues his obsessive concern with his own death. Although he emphasizes his own inadequacy as a person, he boldly asserts the greatness of his verse: “My life hath in this line some interest, / Which for memorial still with thee shall stay.” He claims that his better part will survive his death in his poems. In keeping with his exaggerated mood, the poet alludes to the belief that his demise will be “Too base” for the youth to remember, but the best part of him will survive in his immortal verse.

The poet’s feeling that his sonnets are a memorial to the young man — and to the poet himself — is markedly different than his former attitude about his verse. Only two sonnets before, in Sonnet 72, he wrote of shame and characterized his verse as worthless: “For I am shamed by that which I bring forth, / And so should you, to love things nothing worth.” But here in Sonnet 74, he claims that his verse has worth because it contains images of the youth, just as his body holds his soul. The concluding couplet, “The worth of that is that which it contains, / And that is this, and this with thee remains,” restated means, “The human body has worth because it encapsulates the soul; these sonnets have worth because they encompass the youth’s soul.” The poet has come full circle — again — and now takes pride in his verse.

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Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

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