Sonetto 96 – Sonnet 96

Shakespeare Sonetto 96

Si dice che tua colpa è gioventù o leggerezza. Some say thy fault is youth, some wantonness. 

Leggi e ascolta

Si dice che tua colpa è gioventù o leggerezza,
ma anche che tua grazia è verde età e seduzione;
così pregi e difetti da ognuno son graditi:
le colpe tu trasformi in grazie affascinanti.
Come al dito di una regina in trono
il più misero gioiello è stimato di gran pregio,
così quelle pecche che in te sono ben chiare
trasferite alla virtù diventano virtuose.
Quanti agnelli adescherebbe il fero lupo
se in agnello tramutasse il suo sembiante!
Quanti ammiratori potresti tu ingannare
se usassi il fascino di ogni tuo potere!
Ma non lo fare: io ti voglio così bene
e ti sento tanto mio che mio è il tuo buon nome.

Sempre usando un tono paterno, il poeta osserva che i vizi del giovane sono oggetto di pettegolezzi pubblici. Il contrasto tra la bellezza del giovane e il suo modo di vivere vizioso fa sembrare i vizi meno immorali che altrimenti: “le colpe tu trasformi in grazie affascinanti”. La capacità del giovane di trasformare i difetti della sua personalità in attributi dice di più sulla superficiale società dei suoi amici e corteggiatori, ovviamente più interessata all’apparenza che alla sostanza, che al giovane stesso. Quanto devono essere creduloni le persone per non vedere attraverso la sottile patina del giovane, e quanto deve essere patetico il poeta per continuare a sostenere la reputazione del giovane.

Il distico conclusivo, che è identico agli ultimi due versi del Sonetto 36, contraddice la “cattiva reputazione (ill report”)” del sonetto precedente. Ora il poeta esalta il “buon nome” del giovine. Il fatto che questi due versi siano identici al distico finale del Sonetto 36 dimostra quanto il poeta sia regredito alla sua precedente dipendenza dal giovine. Purtroppo, non ha imparato nulla nel corso di una sessantina di sonetti. A questo punto, sembra che non sia emotivamente in grado di dire addio al giovane.

»»» Sonetto 95

»»» Sonetto 97

..

Read and listen

Some say thy fault is youth, some wantonness;
Some say thy grace is youth and gentle sport;
Both grace and faults are loved of more and less;
Thou makest faults graces that to thee resort.
As on the finger of a throned queen
The basest jewel will be well esteem’d,
So are those errors that in thee are seen
To truths translated and for true things deem’d.
How many lambs might the stem wolf betray,
If like a lamb he could his looks translate!
How many gazers mightst thou lead away,
If thou wouldst use the strength of all thy state!
But do not so; I love thee in such sort
As, thou being mine, mine is thy good report.

Still using the paternal tone, the poet observes that the young man’s vices are a subject of public gossip. The contrast between the youth’s beauty and his vicious way of life makes the vices seem less immoral than otherwise: “Thou makest faults graces that to thee resort.” The youth’s ability to transform defects in his personality into attributes says more about his shallow society of friends and suitors, obviously more concerned with appearance than substance, than it does about the youth himself. How gullible must people be not to see through the young man’s flimsy veneer, and how pathetic must the poet be to continue supporting the youth’s reputation.

The concluding couplet, which is identical to the last two lines in Sonnet 36, contradicts the “ill report” from the previous sonnet. Now the poet presents a “good report” of the youth. That these two lines are identical to the final couplet in Sonnet 36 demonstrates just how much the poet has regressed to his earlier dependence on the youth. Sadly, he has learned nothing over the course of some sixty sonnets. At this point, it appears that he is emotionally unable to bid the young man farewell.

»»» Sonnet 95

»»» Sonnet 97

Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

Indice Sonetti con audio – Audio Sonnets

PirandelloWeb