Shakespeare. Sonetto 34 - Sonnet 34. Audio. | Shakespeare Italia

Sonetto 34 – Sonnet 34

Shakespeare sonetto 34

Perché mi promettesti una splendida giornata. Why didst thou promise such a beauteous day. 

Leggi e ascolta

Perché mi promettesti una splendida giornata
inducendomi ad uscire senza il mio mantello
per far che nere nuvole mi cogliessero in cammino,
velando il tuo splendore nel loro infesto fumo?
Non basta che tu irrompa fra le nuvole
ad asciugar la pioggia sul mio stravolto viso,
perché nessuno può apprezzare un farmaco
che rimargina la ferita e non guarisce il male:
né può la tua vergogna alleviare il mio dolore,
anche se ti penti a me resta sempre il danno:
la pena di chi offende offre un debole conforto
a chi porta la croce di una dura offesa.
Ma son perle quelle lacrime che il tuo amore versa,
perle preziose e riscattano ogni cattiva azione.

Il poeta parla di un sentimento completamente diverso di quello del Sonetto 33 . È perplesso e dolorosamente deluso dal giovane, la cui insensibilità distrugge ogni speranza di godere di un’amicizia affidabile. La rimostranza di apertura, sempre basata sulla metafora che paragona il giovane al sole, mostra quanto siano cambiate le percezioni del poeta. È stato ferito dal giovane, e nonostante le scuse, la cicatrice rimane: “perché nessuno può apprezzare un farmaco / che rimargina la ferita e non guarisce il male”.

Il poeta potrebbe lamentarsi del dolore interiore che prova a causa delle azioni del giovane, ma il sonetto finisce con lui incapace di rimanere arrabbiato. Proprio come nel verso 13 del Sonetto 33, “Ma non per questo il mio amore lo disdegna”, il poeta rimane fermo nella sua devozione verso il giovane. Sebbene caduto in disgrazia a causa delle azioni del giovane, il poeta nel distico conclusivo perdona il suo amico: “Ma son perle quelle lacrime che il tuo amore versa, / perle preziose e riscattano ogni cattiva azione”. Il giovane apparentemente piange a causa della sua offesa contro il poeta manipolandone efficacemente i sentimenti in modo che quest’ultimo lo perdoni per aver messo a repentaglio la loro relazione.

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Read and listen

Why didst thou promise such a beauteous day,
And make me travel forth without my cloak,
To let base clouds o’ertake me in my way,
Hiding thy bravery in their rotten smoke?
‘Tis not enough that through the cloud thou break,
To dry the rain on my storm-beaten face,
For no man well of such a salve can speak
That heals the wound and cures not the disgrace:
Nor can thy shame give physic to my grief;
Though thou repent, yet I have still the loss:
The offender’s sorrow lends but weak relief
To him that bears the strong offence’s cross.
Ah! but those tears are pearl which thy love sheds,
And they are rich and ransom all ill deeds.

The poet speaks of a quite different feeling than he did in Sonnet 33. He is puzzled and painfully disappointed by the youth, whose callousness dashes any hope of his enjoying a dependable friendship. The opening complaint, again based on the metaphor of the young man as the sun, shows how much the poet’s perceptions have changed. He has been wounded by the youth, and apologies notwithstanding, the scar remains: “For no man well of such a salve can speak / That heals the wound, and cures not the disgrace.”

The poet might lament the inner hurt that he feels because of the youth’s actions, but the sonnet ends with him unable to remain angry. Just as in Sonnet 33’s line 13, “Yet him for this my love no whit disdaineth,” the poet remains steadfast in his devotion to the youth. Although disgraced because of the youth’s actions, the poet in the concluding couplet forgives his friend: “Ah, but those tears are pearl which thy love sheeds, / And they are rich and ransom all ill deeds.” The young man apparently cries because of his offense against the poet and effectively manipulates the poet’s sentiments so that the poet forgives him for jeopardizing their relationship.

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Crediti – Credits

Traduzione in Italiano di Maria Antonietta Marelli (I Sonetti – Garzanti editore)

Audio in Italiano – Lettura di Valter Zanardi dal canale YouTube VALTER ZANARDI letture

English audio from YouTube Channel Socratica

Sommario/Summary da/from Cliffsnotes.com

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