Sonetti 21–40 di William Shakespeare Gelosia e rivalità – Il poeta in conflitto Questa sezione della raccolta dei Sonetti di William Shakespeare, che comprende i Sonetti […]
«Prendi ogni mio amore, amor mio, sì, prendili tutti: cos’altro avrai di più di quanto avevi prima?». Il Sonetto 40 inizia una sequenza di tre sonetti […]
«Come posso cantare equamente i tuoi meriti se tu sei tutto il meglio di me stesso?». Il Sonetto 39 costruisce un’ingegnosa variazione sul tema dell’assenza. Ironicamente, […]
«Come un vegliardo padre si diletta alle giovani prodezze del suo vispo bimbo». Come nel sonetto precedente, il Sonetto 38 contrappone il giovine egoisticamente lascivo e […]
«Lascia ch’io confessi che dobbiamo separarci anche se il nostro amore è un uno indivisibile». Gli ostacoli all’amicizia tra il poeta e il giovane rimangono, ma […]
«Perché mi promettesti una splendida giornata inducendomi ad uscire senza il mio mantello». Il poeta parla di un sentimento completamente diverso di quello del Sonetto 33 […]
«Quante volte ho visto un raggiante mattino blandire le vette dei monti con occhio maestoso». Il Sonetto 33 inizia una nuova fase dell’allontanamento reciproco tra il […]
«Se vivrai oltre la fine dei miei giorni quando sordida morte avrà sepolto le mie ossa». Il Sonetto 32 conclude la sequenza dei sonetti sulla depressione […]
«Prezioso mi è il tuo cuore per tutti i cuori che mancandomi consideravo come morti». Il Sonetto 31 espande il sentimento espresso nel distico conclusivo del […]
«Quando all’appello del silente pensiero io cito il ricordo dei giorni passati». Il poeta ripete il tema del Sonetto 29, secondo cui i ricordi della giovinezza […]