«Viso femmineo che Natura di sua man dipinse hai tu, sire-signora della mia passione». In questo sonetto cruciale e sensuale, il giovane diventa il “sire-signora” della […]
«Dovrei paragonarti a un giorno d’estate? Tu sei ben più raggiante e mite». Uno dei più noti dei sonetti di Shakespeare, il Sonetto 18 è memorabile […]
«Chi crederà ai miei versi nei tempi che verranno se straripassero dei tuoi meriti più eletti?». Nei primi sonetti, la preoccupazione principale del poeta era di […]
«Ma perché non trovi tu un modo più possente per far guerra a questa tirannia del Tempo». Il Sonetto 16 prosegue le argomentazioni per il matrimonio […]
«Quando penso che ogni cosa che nasce resta perfetta solo per brevi istanti». Nei primi otto versi del Sonetto 15, il poeta osserva come gli oggetti […]
«Quando seguo l’ora che batte il passar del tempo e vedo il luminoso giorno spento nella tetra notte». Il Sonetto 12 tratta ancora della sterilità del […]
«Quel che invecchiando devi lasciar nel tempo nel tempo ricrescerà in uno dei tuoi figli». Il poeta ora sostiene che il giovane ha bisogno di avere […]
Il giovane rifiuta di amare gli altri e di trasmettere la sua bellezza: Shakespeare lo invita a cambiare e a generare un’eredità viva. Sonetto 10 – […]
Il giovane teme di lasciare una vedova, ma Shakespeare ribalta l’argomento: se morirà senza figli, sarà il mondo intero a restare vedovo della sua bellezza. Sonetto […]